
L’anno 2026 si è aperto in tono dimesso per il sistema museale delle Isole di Toscana: alcuni eventi di rilievo hanno segnato l’avvio dell’anno, ma permane la sensazione che il vero motore del sistema museale e culturale dell’arcipelago non abbia ancora ripreso pienamente a funzionare.
Dopo quasi due anni di stasi, il nuovo bando del sistema ormai conosciuto come SMART, pubblicato pochi mesi fa, ha finalmente consentito la selezione di una nuova direzione scientifica. Un concorso complesso, dai requisiti professionali elevati, che ha portato alla riconferma della precedente direttrice. In questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare lo stile dinamico, concreto e operativo di Valentina Anselmi, il cui contributo si è espresso a 360 gradi: dalla programmazione al coordinamento scientifico, dall’organizzazione di scambi culturali ed eventi nazionali e internazionali, fino alla produzione di dati, relazioni e strumenti di analisi fondamentali per misurare con rigore l’impegno delle diverse realtà del panorama culturale insulare.
Eppure, ad oggi, il sistema non appare ancora realmente pronto a ripartire.
Per questo Italia Nostra Arcipelago Toscano rivolge nuovamente un appello chiaro e costruttivo al Commissario del Parco e agli amministratori e ai Sindaci dei nove Comuni, ponendo alcune domande essenziali:
se è stato affidato l’incarico di direzione e fatto il passaggio completo del bilancio da Portoferraio a Rio;
qual è lo stato attuale della situazione e che cosa manca ancora per tornare a un funzionamento pienamente operativo del sistema;
se sia prevista l’attivazione di un servizio strutturato di comunicazione, analogo a quello precedente;
se sia programmata la nuova fase per completare l’organigramma del sistema museale e culturale, capace di esprimere nuove direzioni scientifiche condivise, articolate per competenze e specificità nei diversi ambiti: storico, artistico, archeologico, architettonico… ;
se, infine, sia prevista la presenza di un rappresentante delle associazioni culturali, la cui presenza in tutte le isole costituisce una risorsa preziosa e un contributo insostituibile, in un’ottica di collaborazione attiva e complementare con le istituzioni.
Serve una visione comune, un’organizzazione che funzioni e un modo di lavorare davvero condiviso. Solo così la cultura nelle Isole di Toscana potrà tornare a essere una risorsa viva, utile ai territori e alle comunità.
Italia Nostra
Sezione Arcipelago Toscano

Sullo SMART, Rio nuovo Comune Capofila a Italia Nostra: siamo stati costretti a ripartire da zero
Desidero innanzitutto ringraziare l’Associazione Italia Nostra per l’importante e costante attività di stimolo e attenzione che esercita nei confronti delle pubbliche amministrazioni, contribuendo in modo significativo al dibattito pubblico sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
È tuttavia necessario chiarire alcuni aspetti fondamentali relativi alla recente riorganizzazione del Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano. Il nuovo Ente capofila (Comune di Rio) non ha praticamente ereditato nulla dalla passata gestione ed è stato costretto, di fatto, a ripartire da zero, come se il Sistema Museale non fosse mai esistito. Questa condizione ha inevitabilmente comportato un notevole allungamento dei tempi.
La nuova Convenzione tra i soggetti aderenti al Sistema ha visto l’approvazione del Comune di Isola del Giglio solo in data 31 luglio. Pertanto, la Convenzione ha avuto efficacia e ha consentito al nuovo Ente capofila di assumere formalmente la guida del Sistema soltanto a partire dal mese di agosto.
In poco più di un mese, il Comune di Rio ha predisposto un nuovo bando per la Direzione del Sistema, richiedendo requisiti professionali di altissimo livello, proprio per garantire l’individuazione del miglior Direttore possibile. Il bando è stato condiviso con tutti i soggetti aderenti ed è stata regolarmente espletata la procedura di gara, che ha portato all’individuazione della nuova Direttrice, la Dott.ssa Valentina Anselmi. Per la stipula del contratto, si è in attesa dell’approvazione del bilancio, prevista per il 18 febbraio. È noto come i tempi delle pubbliche amministrazioni non siano sempre rapidi, nonostante il contesto esterno proceda a velocità ben diverse.
Ciò nonostante, abbiamo già iniziato a lavorare per l’organizzazione della partecipazione a “tourismA”, manifestazione che vedrà SMART protagonista al Palazzo dei Congressi di Firenze dal 27 febbraio al 1° marzo.
Tutto questo è avvenuto senza che sia stato ancora effettuato alcun trasferimento di risorse da parte del Comune di Portoferraio, il quale non solo non ha informato il Comitato di Indirizzo sulle somme tuttora giacenti in cassa e da trasferire al nuovo Ente capofila – nonostante le numerose comunicazioni inviate al protocollo dell’Ente e rimaste senza risposta – ma non ha neppure provveduto al versamento della quota di adesione relativa all’anno 2025, risultando l’unico Comune mancante all’appello.
Per quanto riguarda il nuovo organigramma del Sistema, esso si compone, come previsto dalla Convenzione, di un Comitato di Indirizzo, di natura politica, e di un Comitato Tecnico-Scientifico, formato dai direttori delle strutture museali e dei siti culturali aderenti al Sistema, alcuni dei quali recentemente rinnovati. Resta naturalmente aperta la possibilità di avvalersi di consulenze e collaborazioni esterne, soprattutto per progetti specifici che richiedano competenze particolari: tali scelte saranno valutate di volta in volta insieme alla Direttrice Anselmi e al Comitato Tecnico-Scientifico, che rappresenterà una guida costante e qualificata.
Per il Comune di Rio, l’esperienza come Ente capofila del Sistema è iniziata in salita. Quello che avrebbe dovuto essere un normale passaggio di consegne con il Comune di Portoferraio si è invece trasformato in un percorso complesso e faticoso, tuttora non concluso, aggravato dai ritardi burocratici intervenuti durante l’approvazione della Convenzione. Come già avuto modo di affermare, il Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano è, di fatto, ripartito da zero ed è nato il 31 luglio, quando l’ultimo Ente aderente (Comune di Isola del Giglio) ha approvato la Convenzione.
Questa è l’amara verità. Chi ha creduto e continua a credere in questo progetto è ora chiamato a collaborare lealmente per creare le migliori condizioni possibili affinché il Sistema possa finalmente ripartire e crescere, nell’interesse del patrimonio culturale dell’Arcipelago e della collettività tutta.
Cordiali saluti
Dott. Mattia Guerrini
Presidente SMART

