
Il Gruppo ENI, attraverso la sua azienda ENI PLENITUDE, dopo la tormentata storia del Rigassificatore di Piombino, forse per farsi “perdonare “ agli occhi dei concittadini del nostro territorio, abbandona il fossile e per dimostrare che sta investendo nella giusta direzione della transizione energetica verde, vuole posizionare nel nostro mare ben 48 torri flottanti: il più grande Parco Eolico off-shore flottante mai installato nel Mediterraneo .
L’iniziativa, presentata già nel 2023 dalla società Atis Floating Wind S.r.l.
(Numero Iscrizione Registro Imprese: 12645610960
Via Ripamonti 85, Milano (MI), 20141, Italia
Atisfloatingwind@legalmail.it),
interamente detenuta da ENI PLENITUDE, ha registrato una accelerazione il 16 ottobre 2025, quando l’iter del procedimento ha iniziato la ineludibile tappa dell’assoggettabilità alla procedura di Valutazione Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente (MASE).
Il 17 novembre 2025 il Ministero ha richiesto alla Società proponente alcuni documenti integrativi per il perfezionamento della pratica che sono stati inviati poi il 24 novembre successivo.
Il 19 dicembre 2025 è iniziata l’istruttoria tecnica della Commissione CTPNRR-PNIEC degli uffici del MASE, nata nel 2021 per centralizzare le procedure VIA al Ministero e velocizzare in tal modo i procedimenti sottoposti a VIA nelle singole Regioni (Art.17 D.L.77/2021).
Di conseguenza dal 29 Dicembre 2025 al 28 gennaio 2026 è scattato il periodo della cosiddetta Consultazione Collettiva, durante il quale si potevano fare le Osservazioni al progetto.
La Sezione Arcipelago Toscano di ITALIA NOSTRA ha inoltrato le proprie Osservazioni che riguardano in particolare la parte a mare del Progetto e sono riportate nell’Allegato Modulo_osservazioni_MARE; nell’allegato Modulo_osservazioni_TERRA sono riportate le Osservazioni inerenti il trasporto dell’energia a terra inoltrate da un nostro associato.
Sul portale del Ministero dell’Ambiente (https://www.mase.gov.it/portale/temi) selezionando l’ultima voce “VAS-VIA-AIA “ si accede all’area che permette di selezionare tutti i procedimenti in corso nel settore della VALUTAZIONE e delle AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI (https://va.mite.gov.it/it-IT) e qui, digitando il nome del progetto nella ricerca con ID 14359, si accede al procedimento di cui stiamo parlando.
Collegandosi a queste pagine del portale del MASE si può verificare che, ad oggi, sono consultabili ben 110 documenti di Osservazioni fatte dai vari Enti Istituzionali con le relative risposte del Proponente e 7 Osservazioni di cittadini/aziende agricole e per ultime le due della nostra Associazione.
A questo punto, per una maggiore chiarezza, entriamo sinteticamente nel merito di questo mega-progetto.
L’area del sito di installazione presenta una profondità del fondale compresa tra i -250 m e -630 m s.l.m. e si trova ad una distanza di circa 17 km dall’Isola di Gorgona, 22 km dall’Isola di Capraia e 55 km dalle coste della Toscana continentale (prendendo come riferimento la costiera di Calafuria, nella Provincia di Livorno). Il Progetto, che si estende su un’area di circa 264,5 km2, prevede, nella sua porzione offshore l’installazione di 48 turbine eoliche flottanti, ciascuna con una potenza di 18 MW, per una capacità complessiva di 864 MW. Le turbine eoliche saranno connesse attraverso una serie di cavi sottomarini (IAC – Inter-array cable) a due sottostazioni elettriche flottanti offshore (FOSS – Floating Offshore substation). A partire dalle due FOSS saranno posati quattro cavi (EC – Export cable), due per ogni sottostazione, per il trasporto dell’energia elettrica prodotta fino all’area di approdo nel Comune di Rosignano Marittimo (LI). Da lì, l’energia sarà trasportata tramite un cavidotto interrato onshore fino alla sottostazione utente per la connessione alla Rete di Trasmissione Elettrica Nazionale (RTN), secondo le modalità previste da TERNA .
Il Proponente ha dichiarato: “il Progetto è stato sviluppato considerando le migliori tecnologie emergenti dell’eolico offshore flottante, includendo i dettagli essenziali e rilevanti per valutare i potenziali impatti e verificarne la compatibilità ambientale.”
Noi non ci permettiamo di entrare nel merito tecnico di un progetto così complesso ed articolato; abbiamo consultato la copiosa documentazione presente sul portale suindicato e apprezzato la professionalità e l’attenzione posta su tutte le valutazioni prese in considerazione.
Nella condivisa consapevolezza della necessità di incrementare le fonti di energia non inquinanti riteniamo che comunque si debba ricorrere prioritariamente al cosiddetto semplice “BUON SENSO”.
LATO MARE: Un impianto di questo genere non può e non deve essere posizionato in mezzo a due delle più belle ed incontaminate isole dell’Arcipelago, in una posizione contigua al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in pieno Santuario dei cetacei, in mezzo a rotte commerciali e mercantili e infine anche con possibili problemi transfrontalieri.
LATO TERRA: Il territorio della Val di Cornia e dell’area costiera livornese ha già sostenuto negli ultimi decenni un carico ambientale, industriale ed infrastrutturale eccezionale, tra cui:
• grandi impianti industriali siderurgici,
• discariche e siti di gestione dei rifiuti,
• infrastrutture energetiche di rilevanza nazionale, incluso il rigassificatore.
Il progetto Atis non contiene alcuna analisi cumulativa di carico territoriale, inteso non come semplice somma di impatti progettuali, ma come livello complessivo di pressione ambientale, sanitaria ed infrastrutturale già insistente sull’area. Manca totalmente una valutazione della soglia di sopportazione territoriale, concetto ormai acquisito nella letteratura tecnico-ambientale e sempre più rilevante nelle valutazioni di compatibilità. La reiterata concentrazione di servitù energetiche su un medesimo territorio pone un problema di equità territoriale, che la VIA è tenuta a considerare.
Per questo motivo ci auguriamo che gli Enti regionali preposti alla Tutela e Salvaguardia dell’Ambiente, chiamati dalla succitata Commissione ad esprimere un parere, possano procedere valutando queste considerazioni e quindi sottolineino problemi di incompatibilità ambientale fornendo un parere negativo o, in subordine, una radicale revisione del progetto sia cambiando il posizionamento del sito sia rivedendo la progettazione delle opere a terra.
| Modulo per la presentazione delle osservazioni per i piani/programmi/progetti sottoposti a procedimenti di valutazione ambientale di competenza statale |
Presentazione di osservazioni relative alla procedura di:
- Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – art.24 co.3 D.Lgs.152/2006 e s.m.i.
(Barrare la casella di interesse)
Il sottoscritto Leonardo Preziosi (Presidente della Sezione Arcipelago Toscano di ITALIA NOSTRA aps)
(Nel caso di persona fisica, in forma singola o associata)
PRESENTA
ai sensi del D.Lgs.152/2006, le seguenti osservazioni al
- Progetto, sotto indicato
(Barrare la casella di interesse)
ID:(14359] – WEB-VIA FER-VIAVIAF00000520 – Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 relativa Progetto per la realizzazione di un parco eolico offshore flottante denominato “Atis”, di potenza pari a 864 MW da realizzare nel Mar Ligure, al largo delle coste della Toscana. Procedimento di VIA/PNIEC. Proponente: Atis Floating Wind S.r.l.. _______________________________________________________________________________________
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(inserire la denominazione completa del piano/programma ( procedure di VAS) o del progetto (procedure di VIA, Verifica di Assoggettabilità a VIA e obbligatoriamente il codice identificativo ID: xxxx del procedimento)
N.B.: eventuali file allegati al presente modulo devono essere unicamente in formato PDF e NON dovranno essere compressi (es. ZIP, RAR) e NON dovranno superare la dimensione di 30 MB. Diversamente NON potranno essere pubblicati.
OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI
(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle):
- Aspetti progettuali (proposte progettuali o proposte di azioni del Piano/Programma in funzione delle probabili ricadute ambientali)
- Aspetti ambientali (relazioni/impatti tra il piano/programma/progetto e fattori/componenti ambientali)
ASPETTI AMBIENTALI OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI
(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle):
- Biodiversità (vegetazione, flora, fauna, ecosistemi)
- Monitoraggio ambientale
- Posizionamento del sito
| TESTO DELL’ OSSERVAZIONE
1) Nonostante l’area del sito di installazione del parco Eolico Atis si trovi al di fuori del perimetro di competenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ma comunque molto vicino, risulta alquanto strano che l’Ente non sia stato investito quantomeno di un parere.A tal proposito quindi si richiede che questo passaggio sia effettuato. 2) Allo stesso modo ci risulta che la richiesta di un parere non sia stata indirizzata neppure al Comune di Capraia, i cui cittadini, potenzialmente si troveranno un affaccio al mare sensibilmente cambiato; infatti ,essendo il centro abitato e il porto esposto ad est ,a circa 20km vedranno l’inizio del parco eolico. 3) La relazione tecnica di valutazione delle interferenze dei campi elettromagnetici sulla fauna marina evidenzia nel dettaglio tutta una serie di impatti, soprattutto sulle specie delle quali è stato intercettato il passaggio o la stanzialità; purtroppo, non potendo approfondire gli aspetti tecnici di dettaglio che sono stati presentati in documenti secretati, ci è difficile accettare di basarsi unicamente sulla “salomonica” conclusione riportata nella suddetta relazione “…in conclusione è possibile ipotizzare un effetto complessivamente trascurabile degli EFM indotti dal progetto sulla fauna marina locale”. 4) L’impossibilità di scendere nel dettaglio progettuale non ci permette di comprendere quale sarà la rete di porti che il progetto prevede di utilizzare sia per la costruzione del Parco sia per la relativa manutenzione; supponendo che le torri siano appoggiate a piattaforme piuttosto grandi si renderanno necessari trasporti con navi adeguatamente attrezzate che non possono essere ospitate nei porti limitrofi all’area. Sicuramente ci sarà un’attività di spola necessaria sia in fase di realizzazione sia in seguito e quindi che cosa è previsto per mitigare l’impatto sul traffico di portacontainer che raggiungono La Spezia da sud e dai ro-ro che collegano Livorno ai porti della Spagna orientale? “Attualmente, le imbarcazioni che attraversano l’area di studio non sono limitate da alcuna ostruzione. La presenza del progetto dirotterà le navi che attualmente transitano nell’area su una rotta diversa” spiega lo studio: “Considerati i porti di destinazione della maggior parte di queste navi, è più probabile che deviino a est e a sud rispetto all’area di progetto. (…). La necessità di modificare le rotte di navigazione per i principali porti della regione e per il Tss del Canale di Corsica comporta potenziali obiezioni da parte degli operatori”. Come si intende rispondere a dette obiezioni? mondiale target per installazioni di questo tipo, ma sappiamo anche che ci sono tratti di mare dove si registrano venti molto più intensi di quello scelto per posizionare questo parco eolico e quindi, sapendo che siamo confinanti con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in mezzo a due isole incontaminate dell’Arcipelago e in mezzo ad una rotta commerciale e mercantile che fin dal 1500 è considerata fondamentale per i traffici da e verso il Nord-Europa, ci chiediamo se fosse veramente così difficile trovare un altro luogo dove implementare questo progetto. ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ |
- Il/La Sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che, ai sensi dell’art. 24, comma 7 e dell’art.19 comma 13, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., le presenti osservazioni e gli eventuali allegati tecnici saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).
- Tutti i campi del presente modulo devono essere debitamente compilati. In assenza di completa compilazione del modulo l’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare se i dati forniti risultano sufficienti al fine di dare seguito alle successive azioni di competenza.
- ELENCO ALLEGATI
Allegato 1 – Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione
Allegato 2 – Copia del documento di riconoscimento in corso - Portoferraio 27 Gennaio 2026
- Il dichiarante
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Allegato 1
DATI PERSONALI
Nel caso di persona fisica (in forma singola o associata)
Nome e Cognome Leonardo Preziosi Codice Fiscale PRZLRD52P03G912T Nato a Portoferraio (Prov_LI) il 3 Settembre 1952
Residente a Portoferraio (Prov LI)
Via Norsi n° 93 CAP 57037
Tel 3492268501 e-mail leopreziosi@yahoo.it
PEC leopers@pec.it
Documento di riconoscimento Carta Identità rilasciato il 3 gennaio 2023
da Comune di Grottaferrata
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.13 del D.Lgs.196/2003 dichiaro di essere informato che i dati personali forniti saranno trattati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in qualità di titolare del trattamento, anche mediante strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale le presenti osservazioni sono presentate e per il quale la presente dichiarazione viene resa. Dichiaro inoltre che sono informato circa la natura obbligatoria del conferimento dei dati e che mi sono garantiti tutti i diritti previsti dall’art. 7 “Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti” del D.Lgs.196/2003 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).
Portoferraio 27 gennaio 2026
Il dichiarante
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L’Allegato 1 “Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione e documento di riconoscimento” e l’Allegato 2 “Copia del documento di riconoscimento” non saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).

