Portoferraio  25/05/2011

In questi giorni, alla presenza delle autorità marittime,comunali e con una nutrita cornice di folla , si è svolto al Giglio un evento molto importante:la liberazione in mare di due Tartarughe “Caretta – Caretta”.

La tartaruga comune (Caretta caretta LINNAEUS, 1758) è la tartaruga marina più comune del Mar Mediterraneo. La specie è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane.
Per questo motivo l’evento è stato particolarmente significativo.
Le tartarughe, recuperate ferite nelle acque dell’Arcipelago Toscano e  curate nel Centro Tartanet maremmano, hanno viaggiato la mattina sul traghetto di linea proveniente da Porto S. Stefano, in due contenitori contenenti acqua di mare, sotto la vigilanza dei biologi marini del Centro di cui sopra. Arrivate sull’isola, hanno subito avuto l’attenzione soprattutto “fotografica” dei numerosi turisti e residenti presenti a Giglio Porto in quel momento. La cerimonia di liberazione in mare delle tartarughe, ha poi avuto e visto la presenza già programmata delle autorità e delle scuole dell’isola.

Lascia perplessi l’assenza di un rappresentante del PNAT (Parco Nazionale Arcipelago Toscano) che sicuramente riteniamo sarà dovuta ad un disallineamento informativo;ma ,dato che l’Ente dovrebbe anzi dare ampia cassa di risonanza,ci sembra strano che l’evento non sia neanche citato sulla “Home Page” del Portale che invece riporta il salvataggio di una Tartaruga da parte dell’equipaggio della nave Toremar di linea.

Leonardo Preziosi
ITALIA NOSTRA
Sezione Isola d’Elba e Giglio

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