La sala Consiglio del Parco all’Enfola era piena, lunedì 15 aprile, per il confronto pubblico con le istituzioni, le associazioni e gli stakeholder locali organizzato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, il CAI Sottosezione Isola d’Elba e Legambiente Arcipelago Toscano. Una conferma dell’accresciuto interesse all’Elba in Toscana e in Italia per l’escursionismo e le attività outdoor.

Obiettivi di questo primo appuntamento sono stati il confronto e l’ascolto dei vari attori (istituzioni, enti locali, associazioni) che a diverso titolo sono coinvolti nelle attività di gestione e di valorizzazione della rete sentieristica che interessa il territorio del Parco Nazionale.

Dopo un inquadramento delle caratteristiche della vasta rete sentieristica del PNAT, l’incontro ha registrato gli interventi relativi ai diversi ruoli che Club Alpino italiano, Legambiente e Italia Nostra svolgono nell’ambito della gestione e promozione dei percorsi escursionistici dell’Elba e delle altre isole dell’arcipelago. Un’occasione anche per fare squadra con l’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e con la Gestione Associata del Turismo dei Comuni dell’Elba ai fini di una sempre più efficace comunicazione e promozione della rete. Importanti anche i contributi delle associazioni del volontariato che hanno riaffermato l’intenzione di collaborare sulla base di un rinnovato entusiasmo e di un’impagabile passione e dedizione.

Al termine dell’incontro si è registrata la conferma di un impegno forte da parte dell’Ente Parco, individuato come soggetto coordinatore della gestione della rete sentieristica. Gli Stati Generali avranno un seguito attraverso incontri periodici, dedicati di volta in volta alle singole tematiche, organizzati con il supporto delle diverse associazioni locali e quindi itineranti. Verranno affrontate le diverse tematiche emerse dal dibattito: dalla pulizia dei sentieri e lo smaltimento del materiale di risulta, ai connessi aspetti autorizzativi e assicurativi, alla sicurezza, la proprietà e i pubblici passaggi, la valorizzazione della GTE, la regolamentazione dei mezzi motorizzati, la segnaletica uniforme, la prevenzione incendi, i muretti a secco da proteggere, la valorizzazione culturale.

Con gli Stati generali si è di fatto attivata una nuova modalità per consolidare rapporti e relazioni, per contribuire a costruire strategie più forti ed efficaci, condivise e basate sulla consapevolezza che lo straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico dell’arcipelago toscano possa rappresentare anche un eccezionale strumento di sviluppo economico, un’infrastruttura verde a disposizione di un turismo responsabile e rispettoso delle risorse naturali e delle identità locali.

Sono intervenuti:

Il Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri che ha introdotto il tema

Il Direttore del Parco Maurizio Burlando e il responsabile dell’ufficio tecnico Giovanni De Luca sul lavoro svolto sulla rete sentieristica del PNAT

Giancarlo Tellini (CAI Gruppo Regionale Toscana) e Michele Cervellino CAI Sez. Isola d’Elba sul ruolo del Club Alpino Italiano nel presidio della rete sentieristica

Umberto Mazzantini (Legambiente Arcipelago Toscano) Sentieristica e valorizzazione del territorio

Marta Javarone (Toscana Promozione Turistica) Le iniziative della Regione Toscana per la promozione della rete sentieristica

Claudio Della Lucia (Gestione Associata dei Comuni per il Turismo dell’Elba) Il progetto Elba Smart Exploring

Cecilia Pacini (Italia Nostra Arcipelago Toscano) Il cammino della rada: percorso natura e cultura

Il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi

Colonnello Marco Pezzotta del Reparto Carabinieri Parco Arcipelago Toscano

Presenti il Vice Presidente del Parco Stefano Feri, Confesercenti e Confcommercio, Associazione Amici di Patresi e Colle d’Orano, Associazione Pedalta, Consorzio S. Andrea, Associazione il Libeccio, Moto club isola d’Elba, Circolo Le Macinelle, Elba Gravity Park, Elbafreeride, Amici dell Enfola, Elbaverde Mare, Acqua dell’Elba, Costa dei gabbiani Bike Center , Marciana Borgo d’Arte, Pro loco Isola del Giglio.

***

Il vero significato del Cammino della Rada
Italia Nostra ringrazia il Parco per un invito importante. Parlare di Cultura insieme alla tracciatura di nuovi e vecchi sentieri ha offerto un’occasione importante per rilanciare il dilemma: Il Cammino della RADA all’isola d’Elba esiste o non esiste?
Si tratta di un progetto che ha raccolto grandi consensi, nato da associazioni culturali e ambientaliste e da un gruppo di università toscane che fanno ricerca nell’Arcipelago Toscano, che ha convinto e affascinato enti pubblici, l’Ente Parco stesso, imprenditori. È stato selezionato in bandi internazionali ed è inserito in progetti culturali europei e del Mediterraneo antico.

Tuttavia, il progetto, per alcuni versi, è fermo. Visibili sono le criticità tuttora irrisolte. Qual è allora la risposta? La conclusione di Italia Nostra è positiva, anche di fronte alla paralisi in entrambe le fasi I e II, perché il semicerchio ideale compreso tra la Torre della Linguella nella Cosmopoli Medicea e la Rocca del Volterraio in zona Parco, passando per la Villa romana delle Grotte e le ultime zone umide elbane di San Giovanni e delle Prade, ha un valore paesaggistico immenso. Tutta la zona, che comprende 2000 anni della nostra storia, non è avulsa ma è parte integrante della vita economica della Portoferraio attuale e chiede di essere conosciuta meglio per poter essere tutelata, finalmente valorizzata e condivisa. Il Cammino della Rada, per questi motivi, deve quindi essere riproposto con convinzione anche adesso, tanto più decisamente quanto, in effetti, è trascurato dalle Amministrazioni pertinenti.

Cecilia Pacini

 


 

Lascia un commento