Sabato 20 marzo si è tenuta l’assemblea della sezione isola d’Elba – Giglio di Italia Nostra che ha visto la partecipazione di un buon numero di persone particolarmente interessate. Per la prima volta l’assemblea era aperta anche ai non soci, tale decisione era stata, infatti, presa dalla Direzione in forza del grande interesse suscitato sui giornali e sul social network (FaceBook) dai temi di cui ITALIA NOSTRA si sta occupando.

Il Presidente, Leonardo Preziosi, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha ricordato le attività svolte nel corso del 2009:

1)      ELETTRODOTTO: impegnati fortemente dal 2007  anche quest’anno abbiamo partecipato a riunioni sia a Firenze (con i Responsabili Regionali del procedimento) sia a Roma (conferenza dei servizi presso MSE).

2)       Accordo di programma dell’attività delle Associazioni e dei Comitati della provincia di Grosseto aderenti al coordinamento denominato “COORDINAMENTO provinciale delle Associazioni  e Comitati ambientali della provincia di Grosseto”.

3)      RESTAURO OPERE D’ARTE DEL GIGLIO: nel week-end del  10-11 Ottobre abbiamo organizzato la cerimonia di inaugurazione dei restauri  delle opere d’arte situate all’interno della Chiesa di S. Pietro Apostolo a GIGLIO CASTELLO.

4)      VOLTERRAIO:  riunioni con il Parco e una lettera per un progetto comune di Comunicazione all’opinione pubblica; continue sollecitazioni con richiesta di poter intervenire noi direttamente per la messa in sicurezza e il taglio delle piante che stanno accelerando l’erosione delle mura; la Direzione del parco ha deciso di chiudere i varchi di entrata e quindi lasciar morire ancora più  lentamente il Castello; la mancanza di fondi: questa è la costante risposta a tutte le nostre sollecitazioni.

5)      FORTE INGLESE: continue sollecitazioni al comune perchè procedesse con il suo recupero;

6)      Convenzione con l’Istituto Comprensivo di Viale Elba a Portoferraio che ci ha visto coinvolti in una serie di seminari tematici sulle FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA

7)      “Festival del Walking” organizzato dal PNAT. Abbiamo “sponsorizzato” ben 7 eventi di cui 6 all’Elba e 1 al  Giglio.

8)      Scambio di opinioni con Legambiente e WWF  per stendere le Osservazioni al documento emesso in Agosto dal Comune di Portoferraio sull’Accordo di pianificazione per la realizzazione del sistema delle attrezzature della portualità turistica e della filiera nautica, sotto forma di Variante al Piano Strutturale.

Successivamente, il Presidente, ha accennato ai temi principali da affrontare nel 2010; ha tracciato le direttrici sulle quali si muove l’azione dell’Associazione che, come è noto, è assolutamente apolitica e si interessa della tutela dell’ambiente e dei beni artistici e culturali dell’Arcipelago Toscano con particolare “focus” sull’Elba e il Giglio;piena continuità sui temi succitati:

1)      Elettrodotto;

2)      Volterraio;

3)      Forte Inglese;

4)      Pievi Romaniche all’Elba;

5)      beni artistici da salvare e valorizzare presenti all’Elba (ex voto marinareschi, monumento ai caduti in piazza della Repubblica ed il mausoleo Tonietti al Cavo).

Il Presidente ha poi messo in evidenza che la Sezione oggi è cresciuta sia in termini di numero di soci che in termini di consapevolezza degli aspetti più importanti da valorizzare; ha quindi necessità di elevare il proprio respiro di attività, declinandolo secondo due assi strategici:

1) definire meglio le sue priorità:

  • organizzazione:  Un comitato di direzione di cui fanno parte, oltre al presidente, Marina Aldi,  Egisto Gimelli e Loris Pacchiarini; una nuova sede a Portoferraio sulla cui localizzazione il prof.  Gianfranco Vanagolli ha indicato un’ipotesi; potenziamento della rappresentanza in tutti i comuni elbani;
  • linee di indirizzo: realizzare la massima sinergia possibile con le altre Associazioni, con il Comitato anti-tralicci e con le Istituzioni (primo fra tutti il PNAT)

2) Promuovere un cambiamento di modello di sviluppo: dalla “bassa cultura ” del mattone al concetto di uno sviluppo del territorio attraverso il recupero della nostra identità, con la consapevolezza che anche attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni, della nostra cultura e dei nostri beni artistici e culturali si possa fare un turismo migliore, più qualificato e soprattutto non concentrato nei classici due mesi all’anno.

Durante il dibattito sono emersi molti spunti interessanti su quali possano essere i temi da approfondire e quali le modalità operative affinchè questo secondo punto non resti solo una splendida e colta ambizione ma possa invece dar luogo a progetti realizzabili e proficui nel breve e nel lungo termine e che coinvolgano soprattutto il mondo giovanile.

La sezione si è presa l’impegno di elaborare un documento di partenza che possa rappresentare “il manifesto” di questa iniziativa.

Alla discussione sono intervenuti Marina Aldi sulle iniziative nei prossimi mesi all’isola del Giglio; il prof. Gianfranco Vanagolli sui problemi connessi col Volterraio, sulla sede possibile e sulle scelte culturali; Egisto Gimelli e Umberto Mazzantini sui problemi del Volterraio e della sua gestione da parte del PNAT, la prof.ssa Gisella Catuogno e Paolo Andreoli sulle scelte di interventi futuri sui beni architettonici e culturali dell’Elba, Michele Rampini per le iniziative comuni future per giungere all’interramento totale dell’elettrodotto da parte della società Terna.

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